Secondo appuntamento di avvicinamento a Fest8lina. Basta ipocrisie: la guerra non è lontana, non è “altrove”; è qui e ha una geografia ben precisa. Con Antonio Mazzeo smontiamo la narrazione dominante e ricostruiamo la mappa reale della militarizzazione d’Italia: basi, poligoni, infrastrutture, servizi e una servizievole classe dirigente; un territorio trasformato in piattaforma strategica per le guerre degli USraele contro il resto del mondo. E mentre Crosetto e Tajani ci raccontano che va tutto bene, arrivano le parole di Mark Rutte a confermare tutto: Ue e Italia sono pienamente coinvolte nella guerra di aggressione contro l’Iran.












Ma cosa fanno gli italiani, specialmente quelli che vanno ancora a scuola espongono patwtici cartelli con lo slogan l’Italia agli italiani senza sapere niente di quello che è stata l’Italia dal 1945 in poi senza sapere cosa é stata costretta a firmare l’Italia nel 1954 sulle basi americane in Italia. Studenti che non protestano per le gerre di aggressione USA Nato, studenti che non protestano per la Sardegna e la Puglia svendute ai sionisti americani. Dov’è il popolo italiano? Il popolo albanese si è visto. Soldati dell’IDF in vacanza in Italia. Queste nuove generazioni saranno mandate nelle guerre USA Nato a loro insaputa. Tutto quello che economicamente sembra essere italiano in realtà è israeliano.