Pupo torna a fare la maturità perché, a 71 anni, cerca nuovi stimoli, Sgarbi torna in sé e (purtroppo) ricomincia a parlare, Brumotti continua a esistere, Ivan Grieco parla di politica e Nathalie Tocci combatte eroicamente contro la realtà; e, intanto, l’intero plotone dei giornaloni italiani, dopo averci spiegato per settimane che l’Iran era isolato, finito, crollato, spacciato, a un passo dalla rivoluzione liberale sponsorizzata da Trump, è costretto a prendere atto dell’impensabile: forse la propaganda non basta a vincere le guerre. Una tragedia umana, professionale e, soprattutto, televisiva. C’è chi sognava Teheran rasa al suolo, chi fantasticava sulla spallata finale, chi ringraziava l’America, chi aspettava la libertà portata dai bombardieri; poi, la guerra si ferma: Netanyahu traballa, Trump arretra, e loro restano lì, con l’elmetto in testa, la bava alla bocca e una valigia pronta per il pianeta figure di merda. Non c’era occasione migliore per inaugurare il nuovo, imperdibile format di Ottolina Tv: Il peggio del mainstream.












Ottimo “servizio”. Spero davvero che abbia cadenza settimanale. Intreccio perfetto di informazione, satira senza insulti triviali e discernimento etico. 10/10 + complimenti e sottoscrizione abbonamento.