A difendere Zelensky dalle accuse di filonazismo è rimasto solo David Puente e la comitiva di Open; proprio mentre Mosca scagliava la seconda, terribile rappresaglia per la strage di Starobilsk (strage su cui i nostri amici debunker non osano fare chiarezza), Varsavia mollava Kiev con una motivazione storico-politica: la glorificazione degli eroi dell’UPA, l’esercito collaborazionista delle SS responsabile dello sterminio dei polacchi. Intanto, le forze russe colpiscono centri decisionali e infrastrutture critiche ucraine in quella che sembra essere diventata una nuova fase della guerra, in cui droni e intelligenza artificiale assumono un ruolo principale. Ne parliamo stasera con Stefano Orsi in una puntata d’eccezione de La Bolla, il format di geopolitica di Ottolina Tv condotto da Clara Statello.















