Nel 2020, Kim Jong Un piangeva in pubblico; nel 2025, sorrideva a Pechino tra Xi Jinping e Putin: la storia del regime che tutti davano per spacciato e che, invece, ha riscritto le regole del gioco. Missili capaci di colpire gli Stati Uniti, soldati in giro per il mondo, miliardi sottratti in criptovalute: la Corea del Nord non è più il regno eremita; è un attore globale. Gli analisti di Foreign Affairs lo ammettono senza mezzi termini: la strategia americana è fallita. Adesso cosa succede?















