Secondo gli analisti USA più influenti (e guerrafondai), il blocco dei traffici iraniani attraverso Hormuz è destinato a mettere in ginocchio definitivamente Teheran; e, a questo punto, sta alla Repubblica Islamica decidere tra una soluzione venezuelana o l’armageddon: hanno ragione? E, soprattutto, ci credono davvero o è solo un modo per creare una exit strategy fondata sull’ottenimento di concessioni fasulle? Riuscirà Washington a ottenere con la guerra psicologica quello che non ha ottenuto sul campo?















