“Il mondo musulmano deve riconoscere l’India e Israele come i suoi veri ed eterni nemici”: il Pakistan si è imposto al mondo come mediatore serio ed affidabile e ora prova a monetizzare. A chiarire che la partita va ben oltre il Medio Oriente, e investe direttamente anche Delhi – che, insieme all’Uganda e all’Argentina di Milei, ha scelto il peggiore dei momenti possibili per allinearsi completamente con Tel Aviv – è il Ministro della Difesa pakistano Khawaja Muhammad Asif; ma dietro, in molti, vedono lo zampino di Pechino che, con il China Pakistan Economic Corridor, ha fatto di Islamabad probabilmente il principale partner in assoluto della Belt and Road Initiative e che, oggi, potrebbe sfruttare la situazione per dimostrare a Delhi che l’unico futuro possibile è al fianco dei protagonisti del Nuovo Ordine Multipolare e lontano dalla deriva genocidaria di USraele. Ne abbiamo parlato con Giacomo Gabellini, analista geopolitico e animatore del canale YouTube Il Contesto.















