video a cura di Davide Martinotti
Nel fine settimana, Donald Trump ha lanciato un appello alla Cina affinché partecipi a una coalizione navale guidata dagli Stati Uniti per presidiare lo Stretto di Hormuz, uno dei passaggi energetici più importanti del pianeta: secondo Washington, Pechino avrebbe un interesse diretto a collaborare, visto che gran parte del petrolio destinato alla Cina transita proprio attraverso questo stretto. Ma la risposta cinese è stata fredda: per Pechino la sicurezza non dipende dal numero di navi militari, ma dal fatto che le armi smettano di parlare; nel frattempo, emergono scenari ancora più complessi. Secondo indiscrezioni, l’Iran starebbe valutando una proposta insolita: permettere il passaggio limitato di petroliere nello Stretto a condizione che il petrolio venga pagato in yuan cinesi invece che in dollari, un’ipotesi che tocca uno dei nervi più sensibili dell’economia globale, cioè il ruolo dominante del dollaro nel mercato energetico internazionale. Ma quanto è davvero realistica questa idea? Ne parliamo in questo video!













