Attacco hacker alle Olimpiadi? Ha stato Putin! Mega-scandalo pedofilia che coinvolge le élite occidentali, politici, finanzieri, teste coronate portando alla luce i legami inquietanti tra Epstein, il Mossad e leader israeliani? Ha stato Putin con il KGB! L’Occidente arranca, il finto ordine liberale non riesce più a nascondere il suo putridume, l’Italia frana sotto i colpi del dissesto idrogeologico, dei cambiamenti climatici, della militarizzazione; i giovani insorgono e prendono le piazze, la temperatura sociale aumenta sempre più, gli abitanti di Niscemi e i siciliani manifestano per la sicurezza dei territori. La risposta delle autorità, italiane come europee, è sempre la stessa: nascondere la sporcizia sotto il tappeto e cercare un capro espiatorio; Putin, i filorussi, gli anarchici, i terroristi rossi, forse anche gli alieni. La guerra, però, non si vince con la propaganda: sul campo di battaglia la Russia continua ad avanza, irrompe da nuovi fronti, mentre il sistema energetico ucraino è resettato, nonostante la settimana di tregua concordata tra Trump e Putin; i colloqui di pace ancora non lasciano intravedere alcun effettivo risultato, oltre i proclami della delegazione americana. Le posizioni delle parti restano ampiamente divergenti e l’intenzione della parte americana di concludere un accordo entro marzo, per capitalizzare l’ennesima finta pace ai fini della campagna per il voto di midterm e il congresso dei repubblicani, sembra irrealizzabile. Proseguono i tentativi diplomatici anche tra Iran e USA dove, al momento, sembra scongiurata un’escalation militare, nonostante l’imponente spiegamento di navi, aerei, missili e sistemi d’armi americani nei Paesi vicini all’Iran e nelle acque antistanti. Ne parliamo a La Bolla con Francesco Dall’Aglio e Stefano Orsi; inoltre, ci sarà un collegamento speciale con il giornalista ecopacifista Antonio Mazzeo di ritorno dalla manifestazione No Muos di Niscemi.















