Ma cosa succederebbe se Trump attaccasse davvero la Groenlandia? Scoppierebbe una guerra tra la Danimarca e gli Stati Uniti? Sarebbe la fine della NATO? Assisteremmo a un nuovo sbarco in Normandia Dopo le minacce di Trump, ieri è arrivato questo annuncio: il Congress man Randy Fine ha annunciato di aver consegnato al congresso il Greenland Annexation and Statehood Ac, il progetto di legge per l’annessione della Groenlandia; “Il mio disegno di legge proteggerà la nostra patria, garantirà il nostro futuro economico e garantirà che l’America – non la Cina o la Russia – stabilisca le regole nell’Artico. Questo è l’aspetto della leadership e della forza americana”. Insomma: questi fanno sul serio. E dall’altro lato? La reazione europea può essere sintetizzata con una parola: panico. Perché si sa: finché gli USA violano il diritto internazionale per rapire presidenti di Paesi socialisti o fomentare rivolte in Paesi antisionisti “siamo con tutti voi!”, ma ora che minaccia di invadere un Paese dell’Unione? Nel frattempo, i BRICS+ non se ne stanno a guardare e, in questi giorni, hanno lanciato un’esercitazione navale congiunta in Sud Africa.















