Non è il caso di farsi troppe illusioni: le élite euroatlantiche sono state scosse da Terremoto Trump e dalla sua scarsa conoscenza del galateo, ma gli interessi materiali vincono sull’etichetta e le buone maniere; e per cominciare a tornare a esercitare una qualche forma di sovranità, radere al suolo la Disunione europea di Maastricht è un prerequisito, e sentirlo dire in modo così chiaro dall’ex ambasciatore della Repubblica italiana prima a Teheran e poi a Pechino fa sempre un certa impressione. Approfittate delle feste e prendetevi tutto il tempo che serve per godervi questa lunga e straordinaria intervista con Alberto Bradanini, uno degli intellettuali più solidi e completi che abbia frequentato i palazzi del potere negli ultimi decenni.










