Una classe sociale che non sappia usare le armi merita di essere schiava, diceva Lenin; e lo stesso sostiene David Colantoni nella sua teoria della classe armata e nel suo prossimo libro, che avrà la prefazione di nientepopodimeno che Luciano Canfora, Oliver Stone e Jeffrey Sachs. La professionalizzazione dell’esercito con l’abolizione della leva obbligatoria, avvenuta negli ultimi decenni in tutti i principali Paesi occidentali, ha creato una vera e propria classe armata che porta automaticamente avanti una propria agenda politica per ricevere sempre maggiore potere sociale e finanziamenti; una classe sociale che conta circa 27 milioni di persone in Occidente, i cui massimi rappresentanti hanno in mano il potere delle armi, e il cui ruolo all’interno del sistema di potere occidentale è diventato strutturale, determinante tanto quanto quello delle grandi oligarchie finanziarie, se non di più. Il modo in cui questa classe si riproduce e aumenta la propria egemonia? La guerra. E per combatterli, dovremmo, come Russia e Cina, ripristinare la leva e tornare agli eserciti nazional-popolari, in modo da togliere potere ai professionisti della guerra e far tornare l’esercito sotto il controllo civile.
















mah mi pare l’esposizione alquanto farraginosa, e se proprio si puo’ dire puzza di bruciati questa pseudo tesi cosi morivata