Ogni anno, le grandi corporation fregano agli Stati e ai cittadini comuni circa 400 miliardi di dollari; e quando dico fregano, intendo proprio letteralmente: sono i soldi che vengono sottratti al fisco – e, quindi, alla tua istruzione e alla tua sanità – attraverso la grande evasione internazionale. E indovinate chi è il più grande rapinatore di tutti, e di gran lunga? Esatto: le multinazionali USA; Corporate America. E non si tratta solo di mettersi qualche miliardo in tasca in più: si tratta proprio del cuore del sistema di potere imperiale imposto dagli USA al resto del mondo, perché, evadendo le tasse, le corporation americane si garantiscono un gigantesco vantaggio competitivo che usano per imporre un regime di monopolio su tutti i principali settori strategici dell’economia; un meccanismo che Forrest Trump ha deciso di rilanciare on steroids, minacciando con ogni mezzo necessario chi si azzarda anche solo a parlare di tassare i profitti che le corporation USA, a partire dai colossi della tecnologia, maturano nei diversi Paesi. Carissimi Ottoliner, benvenuti nel mondo distopico della dittatura globale di Corporate America.















