La premier italiana, madre e cristiana alla sbarra degli imputati davanti la CPI (Corte Penale Internazionale) assieme a Crosetto e Tajani per complicità dell’Italia nel genocidio condotto da Israele nella Striscia di Gaza; la notizia scuote la stampa, la politica italiana e fa rapidamente il giro del mondo: l’accusa è stata presentata da un gruppo di giuristi filo-palestinesi, dopo il rientro degli attivisti della Sumud Flotilla, assistiti più dalla compagnia area turca che dal proprio governo. “Non credo che ci sia un altro caso al mondo o nella storia di una denuncia di questo tipo” ha detto Meloni – A’ Giò, fatte ‘na domanda e datte una risposta, come diremmo a Roma… Sovranisti sovranisti e poi lasciano che a difendere i propri cittadini siano competitor geopolitici regionali: così vanno le cose nel mondo alla rovescia che le classi dirigenti imperiali stanno disegnando; un mondo in cui persino il diritto internazionale vale fino a un certo punto.











Alito da sperma….sempre n Italia riguardo all’informazione….