Il caos stravolge, ormai quotidianamente, la società statunitense: nelle ultime ore, un altro attentato ha sconvolto New York. Ad ora, cinque morti accertati tra cui un agente delle forze dell’ordine. Nelle stesse ore, un Donald Trump disperato dalla sua incapacità di controllare i fatti del mondo, minaccia Putin e gli concede 10-12 giorni per trovare un accordo sull’Ucraina; Mosca ha però rinviato al mittente la minaccia: Re Donald deve crescere e scoprire sulla sua pelle che non tutto è una partita di poker.
Anche in Medio Oriente, sfuma l’ipotesi di un cessate il fuoco e gli aiuti ammessi a Gaza sono a dir poco omeopatici; gli stessi alleati europei, pur tra mille incertezze, scalpitano ormai nei confronti di Tel Aviv.
















Israele se ne sbatte del riconoscimento di uno stato palestinese cosa giusta, ma di nessuna rilevanza pratica. Il piano nazisionista resta uguale e va avanti tranquillamente, anzi entro un anno anche la Cisgiordania. Sarà completamente annessa