Mentre il giardino fiorito europeo rimane impassibile davanti allo sterminio di Gaza e la persecuzione di chi vi si oppone, dal Sud del mondo giunge un raggio di umanità e speranza: alla presenza della relatrice speciale dell’ONU Francesca Albanese, il gruppo dell’Aja si è riunito in Colombia per dire basta alla guerra, basta al genocidio e basta alla NATO. Il presidente Gustavo Petro ha convocato un esercito di Luce per combattere il nazismo globale, sulle orme dei sovietici e dei cinesi nella seconda guerra mondiale; immediatamente ha interrotto le esportazioni di carbone in Israele per impedire che le risorse colombiane servano al genocidio dei palestinesi. Intanto nel resto del mondo le guerre divampano: la Siria brucia e l’Ucraina si prepara ad una fase del confronto con la Russia.















