Con un colpo di scena, Trump ha imposto la un cessate il fuoco tra Israele e Iran, ponendo fine a quella che ha chiamato la guerra dei 12 giorni. L’Iran canta vittoria pur avendo subito pesanti perdite tra top generali e scienziati; apparentemente Israele non raggiunge il suo obiettivo strategico, il regime change in Iran, ma solo la garanzia dal presidente statunitense che il Paese degli Ayatollah non rappresenterà più una minaccia. Gli Stati Uniti hanno ottenuto la distruzione o il rallentamento del programma iraniano, anche se sono in tanti a dubitare che l’operazione Midnight Hammer non sia altro che un’ammuina di Trump per raggirare i neocon e lo stesso alleato Netanyahu. Con il direttore di Analisi Difesa Gianandrea Gaiani cercheremo di fare un primo bilancio della guerra in Medio Oriente e di comprenderne le possibili conseguenze.










