La rappresaglia non si ferma: un altro feroce attacco notturno con missili e droni ha scioccato la capitale ucraina e colpito Odessa. Il messaggio a Zelensky è chiaro: l’operazione ragnatela non ha intaccato la deterrenza russa. Mentre i colloqui di pace tra Russia e Ucraina restano in bilico, Pechino e Washington si parlano a Londra: prosegue alla Lancaster House il vertice tra Stati Uniti e Cina, iniziato ieri, fino al 13 giugno; sul tavolo una tregua sui dazi per rilanciare con Ginevra accordi su tecnologia e terre rare. Novità anche riguardo i negoziati sul nucleare iraniano, mentre Teheran si appropria dei segreti militari israeliani. Intanto gli Stati Uniti proseguono sull’orlo di una guerra civile: il presidente Trump manda 700 marines per fermare 200 riottosi in protesta contro i raid dell’ICE, le milizie create ad hoc per passare a setaccio i luoghi di lavoro.










