Con un improvviso cambio di tono, l’amministrazione americana tenta di rassicurare i mercati indicando come imminente, se non addirittura già in corso, il negoziato con Pechino; Pechino, invece, definisce fake news le notizie che parlano di un negoziato in corso e continua a ribadire la sua strategia di guerra ad oltranza con gli USA. In questa nebbia di guerra commerciale una cosa è certa: Pechino non ha fretta di trovare un accordo con Trump, mentre l’amministrazione americana si aspettava che la Cina sarebbe stata tra i primi Paesi a tentare di negoziare; evidentemente, ci sono alcuni aspetti della Cina e della sua economia che gli Stati Uniti non tengono in considerazione, come ad esempio il fatto che l’economia cinese non dipende fortemente dalle esportazioni!
















Grazie per il video che smonta molti luoghi comuni rimasti fermi, mi pare, ad una ventina di anni fa. Ma è possibile che la classe dirigente degli USA non abbia davvero coscienza che le cose sono cambiate? Aggiungo che sarebbe interessante un video dedicato alla società cinese, per capire gli effetti delle crescita economica e dei consumi. Infatti vengono in mente le riflessioni di Pasolini sul cambio profondo che il passaggio alla società dei consumi ha avuto in Italia in particolare suilla società contadina e del meridione. Saluti, Carmen