OttolinaTV
  • Articoli
  • La Tv
    • All
    • ¡Desaparecinema!
    • 8 Ore
    • 8Storia
    • Antrop8lina
    • Bett8lina
    • Dazibao
    • Dirette
    • Fardelli d'Italia
    • Fiond8lina
    • Global Southurday
    • Guerriglia Radio
    • I Pipponi del Marrucci
    • Internazionale
    • Intervist8lina
    • La Bolla
    • La Rassegna Stramba
    • Le Pillole di Ottolina
    • Lo Spuntino
    • Marru vs
    • Metamorfosi
    • Mondo Cina
    • Non chiamatelo TG
    • Non Talk
    • OttoliNerd
    • Ottosofia
    • Ottosofia Live
    • Ottovolante
    • OvoSoddu
    • Pane e Volpi
    • Rethink Power
    • Salutame a Socrate
    • Spin8ff
    Città cinese kitsch. Samuele Soddu in primo piano

    Perché i cinesi sono così kitsch?

    Donald Trump cavalca la bomba come nella scena del Dottor Stranamore

    Trump minaccia Teheran con la madre di tutte le bombe

    Mappa del mondo con Russia e Ucraina evidenziate. Fulvio Scaglione in primo piano

    Putin e Trump preparano già il post-Zelensky? – ft. Fulvio Scaglione

    Esplosione dei principali loghi dell'AI occidentale

    Tsunami sull’AI. Cos’è successo?

    Partita di calcio fra lavoratori, operai e contadini. Giuliano Marrucci vestito da arbitro in primo piano

    Cun Chao: la superlega dei contadini cinesi che fa tremare la Silicon Valley

    Agricoltori fermano l'auto di Giorgia Meloni stravolta

    Perché gli agricoltori italiani sono incazzati neri?

    Ordigno nucleare. Antonio Mazzeo in primo piano

    La nuova bomba atomica B61-12 che sta ridisegnando la strategia nucleare in Europa

    Ciminiere industriali. A sinistra capitalisti alla tavola imbandita. A destra operai sfiniti

    Chi si sta fregando tutti i nostri soldi?

    Linea di controllo militare nel Pacifico. Samuele Soddu e Zichen Wang in primo piano

    Gli Stati Uniti si vogliono ritirare dal Pacifico?

    • ¡Desaparecinema!
    • 8 Ore
    • 8Storia
    • Antrop8lina
    • Cosm8lina
    • Dazibao
    • Fardelli d’Italia
    • Fiond8lina
    • Global Southurday
    • Guerriglia Radio
    • I Pipponi del Marrucci
    • Intervist8lina
    • La Bolla
    • La Rassegna Stramba
    • Marru vs
    • Mondo Cina
    • Non Talk
    • Ottosofia
    • Ottovolante
    • Salutame a Socrate
    • Spin8ff
  • I Temi
    • All
    • Africa
    • Americhe
    • Asia
    • Cina
    • Cultura
    • Economia
    • Europa
    • Italia
    • Medio Oriente
    • Mondo
    • Russia
    • Scienza e Ambiente
    • Scienza e Tech
    • U.S.A.
    Città cinese kitsch. Samuele Soddu in primo piano

    Perché i cinesi sono così kitsch?

    Donald Trump cavalca la bomba come nella scena del Dottor Stranamore

    Trump minaccia Teheran con la madre di tutte le bombe

    Mappa del mondo con Russia e Ucraina evidenziate. Fulvio Scaglione in primo piano

    Putin e Trump preparano già il post-Zelensky? – ft. Fulvio Scaglione

    Esplosione dei principali loghi dell'AI occidentale

    Tsunami sull’AI. Cos’è successo?

    Partita di calcio fra lavoratori, operai e contadini. Giuliano Marrucci vestito da arbitro in primo piano

    Cun Chao: la superlega dei contadini cinesi che fa tremare la Silicon Valley

    • Cultura
    • Economia
    • Italia
    • Mondo
    • Scienza e Tech
  • Eventi
    • Eventi Completati
  • Ottoteca
    • Bibli8teca
    • Libreria
  • Shop
    • Carrello
    • Pagamento
    • Account
    • Termini & Condizioni
  • 8lina
    • Staff
    • Contatti
  • BETT8LINA
    • Log-In
    • Bett8…chè?
    • Registrazione Bett8lina
    • Password dimenticata?
    • Tutti i Gruppi
    • Blog degli utenti

Nessun prodotto nel carrello.

No Result
View All Result
OttolinaTV
No Result
View All Result

Un’energia per il popolo contro la dittatura delle multinazionali

Mariagrazia Demontis, volto noto del movimento sardo Rete Pratobello 24 racconta le ragioni profonde della mobilitazione che ha condotto a occupare il consiglio regionale lo scorso novembre

OttolinaTV by OttolinaTV
08/04/2025
in Italia, Scienza e Ambiente
0

Energia è potere, non solo in senso fisico, ma anche politico ed economico: lo sapeva bene Lenin che nel 1920, interrogato su cosa fosse la nuova struttura sociale che si andava edificando in Russia, rispose che è il potere del popolo attraverso i Consigli più l’elettrificazione di tutto il Paese; questa frase, pronunciata da Lenin nel 1920, sottolinea il ruolo fondamentale dell’energia nella costruzione di una società basata sull’eguaglianza. Le cose non sono cambiate: l’elettrificazione non è solo una questione tecnica, ma una condizione essenziale per lo sviluppo economico, l’autosufficienza e il miglioramento delle condizioni di vita del 99%; chi controlla la produzione e la distribuzione dell’energia determina le regole del gioco, orienta le scelte strategiche e condiziona il destino delle comunità. Così la transizione energetica, spesso presentata come una necessità tecnica per ridurre le emissioni di CO₂, è in realtà un terreno di scontro tra due modelli sociali di sviluppo contrapposti: da un lato la centralizzazione delle risorse nelle mani di pochi, dall’altro la possibilità di una gestione democratica e diffusa dell’energia.

Lo sanno bene i sardi che su questo stanno conducendo una battaglia senza esclusione di colpi: l’isola, già segnata da decenni di sfruttamento industriale e militare, rischia di diventare il laboratorio di una nuova forma di colonizzazione. Mentre si moltiplicano i progetti per mega-impianti eolici e fotovoltaici, le comunità sarde hanno dato vita ad uno dei movimenti popolari più significativi della storia della Sardegna, arrivando perfino ad occupare il Consiglio Regionale: lo scorso novembre, un gruppo di donne della Rete Pratobello 24 hanno fatto ingresso nell’aula consiliare della Regione Sardegna per contestare la mancata discussione dell’assemblea sarda dell’omonima proposta di legge di iniziativa popolare.

In questo video, Mariagrazia Demontis, volto noto del movimento sardo nonché una delle occupanti del Consiglio Regionale, racconta le ragioni profonde della mobilitazione, tra cui l’iscrizione della crisi climatica in un contesto più ampio di quello meramente ambientale, strettamente legato ad una crisi economica e democratica globale; questa crisi non è frutto del caso o della sfortuna, ma ha una causa ben precisa ed è dovuta alla gestione forsennata di precisi gruppi di interesse, un pugno molto limitato di individui che controllano risorse e decisioni lasciando ai margini la maggioranza della popolazione. La rappresentante della Rete Pratobello 24 arriva a conclusioni che possono essere condivisibili o meno (per noi la decrescita non è, per esempio, una strada così felice), ma coglie il fuoco del problema: la crisi climatica non è dovuta all’essere umano di per sé o a quella fase evolutiva dell’uomo che solitamente viene definito antropocene, bensì è il diretto risultato di un sistema estrattivista e predatorio che considera la natura come un oggetto da sfruttare e le comunità umane come un ingranaggio funzionale a questo stesso meccanismo; in questa logica perversa, il capitale non solo depreda l’ambiente, ma sfrutta anche l’essere umano riducendolo a mero strumento di produzione.

Che il movimento che in Sardegna si oppone alla speculazione energetica sia contrario alle rinnovabili e legato agli interessi delle lobbies del petrolio e del carbone, è una delle tante fake news che hanno circolato nel mainstream; uno dei passaggi più significativi del video che vi presentiamo è l’analisi della transizione energetica come opportunità mancata: le energie rinnovabili avrebbero potuto rappresentare una svolta democratica, decentralizzando la produzione di energia e restituendo il controllo delle risorse alle comunità. Invece, il modello attuale ripropone le stesse dinamiche di accentramento del potere: grandi impianti industriali gestiti da multinazionali continuano a escludere le popolazioni locali, perpetuando un sistema di ingiustizia energetica. Viene inoltre fatto notare come l’espansione del fotovoltaico e dell’eolico industriale stia avvenendo in modo diseguale, concentrandosi nelle regioni del Nord Italia, dove le comunità beneficiano di modelli energetici decentralizzati, mentre il Sud, ancora una volta, viene relegato a un ruolo subalterno; questo divario non è solo geografico, ma è anche simbolico di una questione meridionale mai risolta che si amplifica sempre di più ad ogni giro di boa della storia.

La critica al gigantismo industriale è comprensibile se letta dall’ottica di chi subisce da sempre decisioni e modelli esogeni e impositivi; il punto, però, non è tanto se il modello energetico “micro e diffuso”, basato su piccoli impianti gestiti localmente e a beneficio delle comunità, sia compatibile con le reali esigenze della transizione energetica: non è necessario, infatti, condividere ogni dettaglio tecnico o conclusione sui micro-modelli per riconoscere l’urgenza di una democrazia energetica che parta dai bisogni del 99%, ponendo al centro le comunità e i loro territori. In sintesi: perché i costi della transizione li devono pagare gli oppressi di sempre, senza alcun loro coinvolgimento? Questo cambio di prospettiva è essenziale per costruire un futuro energetico che non sia solo sostenibile, ma anche rispettoso dei diritti del 99%, altrimenti non ci sarà alcuna transizione perché, semplicemente, transitare da un modello di sfruttamento e di rapina basato sulle fossili ad uno basato sul vento e sul sole (semplicemente) transizione non è.

La transizione deve essere nell’interesse della maggioranza e, per fare questo, c’è bisogno di ascoltare la volontà popolare; e non ci sembra che questa sia una dote della classe politica attualmente al potere: da Draghi a Meloni, nonostante gli ululati alla luna sui valori democratici del primo e sull’intoccabilità della sovranità della seconda, ci sembra che a decidere siano sempre gli stessi e, cioè, oligarchi e speculatori.

Tags: indipendenza energeticaparchi eolicipratobello 24sardegnaspeculazionetransizione energetica
ShareTweet
Next Post
Astratto di Donald Trump con Alessandro Volpi

Trump e BlackRock dichiarano la morte del dollaro - ft. Alessandro Volpi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NEWSLETTER

Politica di Riservatezza

Mail: [email protected]

Pec: [email protected]

P. IVA: 01780540504

Seguici su:

Ottolina TV | © Copyright 2024 | Tutti i diritti riservati

Politica di Riservatezza

Mail: [email protected]

Pec: [email protected]

P. IVA: 01780540504

Ottolina TV | © Copyright 2024 | Tutti i diritti riservati

Politica di Riservatezza

Pec: [email protected]

Mail: [email protected]

P. IVA: 01780540504

Ottolina TV | © Copyright 2024 | Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • Bettolina
    • Log-In/Log- Out
    • Bett8…chè?
    • Registrazione Bettolina
    • Password dimenticata?
    • Tutti i Gruppi
    • Blog degli utenti
  • Shop
    • Negozio
    • Pagamento
    • Carrello
    • Termini & Condizioni
    • Il mio account
  • Eventi
    • Eventi Completati
  • La Tv
    • ¡Desaparecinema!
    • 8 Ore
    • 8Storia
    • Antrop8lina
    • Cosm8lina
    • Dazibao
    • Dirette
    • Fardelli d’Italia
    • Fiond8lina
    • Global Southurday
    • Guerriglia Radio
    • I Pipponi del Marrucci
    • Internazionale
    • Intervist8lina
    • La Bolla
    • La Rassegna Stramba
    • Le Pillole di Ottolina
    • Mondo Cina
    • Ottosofia
    • Ottosofia Live
    • Ottovolante
    • Pane e Volpi
    • Spin8ff
  • I Temi
    • Africa
    • Asia
    • Cina
    • Cultura
    • Economia
    • Europa
    • Italia
    • Americhe
    • Medio Oriente
    • Mondo
    • Russia
    • Scienza e Tech
    • U.S.A.
  • Bibli8teca
  • Libreria
  • Contatti
  • Chi siamo