Mentre l’Europa metteva al bando la stampa russa e iniziava la caccia alle streghe contro fantomatici agenti e propagandisti di Putin, il dipartimento di Stato americano utilizzava l’agenzia USAID come un fondo nero per esercitare influenza in centinaia di Paesi, soprattutto quelli del cosiddetto spazio post-sovietico. Con il giornalista Roberto Vivaldelli, intervistato da Clara Statello, cerchiamo di capire la struttura con cui si muoveva l’USAID, molto spesso sotto copertura della CIA.










