Ieri la Von Der Leyen ha presentato quello che, di fatto, Γ¨ il primo provvedimento del suo secondo mandato: la Bussola per la competitivitΓ , o forse sarebbe stato meglio definirlo il Bussolo, il ferrovecchio sgangherato che mira a tradurre le raccomandazioni sconclusionate del Piano Draghi in una tabella di marcia ancora piΓΉ sconclusionata; a partire dal linguaggio: la Borderline parla infatti di un business plan, come se il terzo piΓΉ grande mercato del pianeta fosse una startuppina, che (se non lβavete capito) Γ¨ proprio il segnale inequivocabile che uno non ha capito assolutamente una seganiente di cosa significa governare lβeconomia di Paesi sovrani. O, meglio, lβha capito benissimo, ma ha proprio rinunciato allβidea che siano Paesi sovrani; i Paesi sovrani infatti, molto banalmente, decidono – magari anche in modo democratico, che sarebbe il top, ma molto piΓΉ spesso anche no – le regole del gioco, a partire da quanta moneta stampare e poi, quella moneta, piΓΉ o meno dove deve andare. E molto altro ancora.
Le aziende no: le aziende giocano con le regole decise da altri, che Γ¨ proprio quello che Γ¨ chiamato a fare ad oggi chi governa lβEuropa; le regole del gioco sono scritte a Washington e a Wall Street e chi governa non governa niente, ma deve capire come adattarsi. Ha solo un qualche margine di manovra per decidere a chi far pagare il conto, che Borderline e Draghi tendenzialmente non hanno nessuna intenzione di far pagare alla loro classe sociale e ai loro amici. E, infatti, la ricetta Γ¨ esattamente la stessa che regolarmente fanno le aziende che devono dare un segnale forte ai mercati per performare nei mercati azionari: tagliare con lβaccetta non tanto teste, quanto regole e diritti. Sburocratizzazione, la chiamano: significa, molto banalmente, deregolamentazione; Γ¨ lβunico modo che a un amministratore di condominio, nemmeno particolarmente capace, puΓ² venire in mente per convincere i condomini dei mega loft dellβultimo piano a non abbandonare la baracca. Vuoi trasformare la terrazza in un bunker in amianto? Facci pure commendatore, facci! Ma quella legge dello Stato che avevano messo dopo che lβamianto aveva fatto migliaia di vittime? Non si preoccupi commendatore: lei inizi, poi noi sburocratizziamo! Diciamo che, almeno, non gli daranno gli incentivi: lβUnione europea, infatti, vuole reagire allβAmerica First di Trump a costo zero; il debito comune rimane tabΓΉ, con una piccola eccezione per la difesa che probabilmente, di questo passo, piΓΉ che altro servirΓ piΓΉ per reprimere con la violenza la gente incazzata.
Al posto del debito comune, tanta buona volontΓ : βOra ciΓ² che conta Γ¨ la velocitΓ β ha dichiarato la Borderline; βIl mondo non ci aspettaβ. In effetti… Nelle prime 24 ore di mandato, Trump ha firmato una trentina di ordini esecutivi, smuovendo decine e decine di miliardi; qui sono a parlare della bussola, che porterΓ a un business plan, che porterΓ a una legge omnibus che porterΓ a decreti attuativi nei singoli Paesi, che, quando arriveranno a compimento, saranno giΓ completamente cambiate di nuovo le regole del gioco e si ripartirΓ da capo. Che – intendiamoci – visto in che direzione vogliono andare, tutto sommato, meglio cosΓ¬: Γ¨ solo per dire che le armi messe in campo da Bruxelles contro Gangsta Trump non hanno la minima possibilitΓ di cambiare gli equilibri; sono soltanto un regalino a chi decide, per vari motivi, di non spostare tutto il suo armamentario oltreoceano immediatamente e permettergli, cosΓ¬, di guadagnare ancora qualche spicciolo mentre lβeconomia nel suo insieme crolla definitivamente. Dβaltronde che Bruxelles non abbia nessuna intenzione di puntare i piedi contro le minacce del Gangsta lβhanno detto chiaramente: Trump ha chiesto di aumentare lβimportazione di petrolio e gas liquido? Ecco fatto: lβEuropa ha fatto di tutto perchΓ© il rinnovo dellβaccordo con Kiev e Mosca per continuare a ricevere per lo meno il gas che transitava dallβUcraina non venisse firmato. Risultato? A gennaio lβimportazione di gas liquido statunitense ha raggiunto il suo record assoluto, lβequivalente di 15 miliardi di metri cubi di gas in un mese solo, tutti a 4,5 volte i soldi che davamo a Gazprom. Il piano presentato dalla Borderline Γ¨ talmente indifendibile che cβhanno avuto da ridire addirittura quei mangiapane a ufo dei socialisti europei, ma Γ¨ tutta fuffa: per reagire, lβEuropa avrebbe bisogno di un piano di investimenti pubblici senza precedenti; per finanziarlo, avrebbe bisogno di obbligare i capitali europei a rimanere entro i confini del vecchio continente e, per farlo, avrebbe bisogno di radere al suolo lβimpianto neoliberista dellβUnione, creato apposta per impedire allβEuropa di esercitare una qualsiasi forma di sovranitΓ e di rimanere in balia delle volontΓ dei grandi monopoli finanziari statunitensi. Roba che ormai ha capito anche un bambino, ma che nella testa bacata della sinistra europeista equivale a una specie di teoria del complotto. Non ce la possono fa; fatevene una ragione.
Invece che le diatribe tra poltronari confusi, per avere unβidea realistica di cosa sta accadendo conviene guardare cosa fanno quelli che i capitali da spostare ce li hanno davvero, a partire dallβunico non statunitense che, nonostante la rapina dei padroni di Wall Street, Γ¨ rimasto ancora nella top ten degli uomini piΓΉ ricchi del pianeta: parlo, ovviamente, di Bernard Arnault che, ultimamente, Γ¨ stato riportato allβordine; il suo impero del lusso, dopo anni di crescita senza ostacoli, da un poβ di tempo ha cominciato a scricchiolare e, finalmente, ha capito qual Γ¨ la soluzione. βLe autoritΓ americane ci chiedono sempre di spostarci lΓ¬β ha dichiarato: βOra lo stiamo valutando seriamenteβ; a scatenare lβira di Arnault – che, in passato, ha sostenuto apertamente Macron – Γ¨ la misura contenuta nellβultima manovra di bilancio francese che prevede un aumento temporaneo del 40% delle imposte per le imprese che fatturano piΓΉ di 3 miliardi, portando lβaliquota addirittura al 41,2% nel 2025 e al 21,5% nel 2026. Trump promette aliquote inferiori al 15% e, cosΓ¬, il macroniano Arnault – te guarda un poβ alle volte il caso – si riscopre trumpiano. Lo farei pure io… Il problema Γ¨ che qualcuno glielo permette e poi fa finta di cadere dalle nuvole: βInaspettatamenteβ titola il Financial Times, βlβeconomia dellβeurozona nel quarto trimestre, ristagnaβ; eh sΓ¬, proprio un fulmine a ciel sereno, diciamo.
LβItalia Γ¨ ferma a zero; dopo 22 mesi di calo della produzione industriale non lβavrei mai detto. Avevo capito che, a suon di pizze gourmet e di garage di periferia trasformati in b&b, lβItalia di Giorgia era ripartita alla grande. Mentre la propaganda ci sfrucugliava le gonadi con il boom di occupati in lavoretti di merda a qualche ora la settimana e 7 euro lordi lβora, i dati usciti ieri confermano che il 2024 per il lavoro vero, quello che crea ricchezza per tutti, Γ¨ stata una catastrofe: piΓΉ del doppio di ore di cassa integrazione rispetto al pre-covid. Le bimbe di Trump, che sperano che il Gangsta vecchia scuola ci salvi dalla dittatura della mafia incravattata dei palazzi di Bruxelles potranno comunque festeggiare sapendo che a Francia e Germania, come previsto, Γ¨ andata pure peggio: -0,1 e 0,2 rispettivamente. Che culo! Mentre registriamo questo video non si Γ¨ ancora tenuta la riunione della BCE prevista per oggi, dove tutti si aspettano venga effettuato un nuovo taglio ai tassi di interesse; purtroppo, perΓ², difficile che sia superiore allo 0,25% e difficile credere che la discesa dei tassi durerΓ ancora a lungo (sicuramente molto meno a lungo di quello che servirebbe per ridare un poβ di slancio all’economia). E, anche qua, il punto Γ¨ sempre la libera circolazione dei capitali: dallβaltra parte dellβAtlantico, infatti, la FED proprio ieri ha detto chiaramente che non intende assecondare Trump; ha lasciato i tassi invariati e ha dichiarato che non cβΓ¨ nessuna fretta di tornare a tagliarli in futuro. E se i capitali possono andare dove gli pare e gli USA, per i suoi titoli di Stato, ti paga poco meno del 5% di interessi, difficile credere che i Paesi europei possano pagare molto meno, anche perchΓ©, per quanto lβeconomia europea sia al palo, al momento comunque lβinflazione Γ¨ simile a quella statunitense e, in buona parte, Γ¨ proprio grazie al fatto che abbiamo deciso di pagare il pizzo al regime dei Gangsta comprandogli gas e petrolio zozzi e carissimi.
Ma la cosa che fa girare i coglioni piΓΉ in assoluto Γ¨ che tutta questa sudditanza autodistruttiva ce la potremmo proprio evitare: proprio le dichiarazioni della FED, infatti, dimostrano quanto il regime del Gangsta sia un gigante dai piedi dβargilla (non che ce ne fosse bisogno…); negli ultimi mesi sono venuti al pettine tutti i problemi strutturali dellβeconomia statunitense che, incredibilmente, nΓ© gli editorialisti del Post e del Foglio – e nemmeno Federico Rampini – avevano previsto. Mentre la FED procedeva a tagliare di un punto percentuale i tassi di interesse a breve, gli interessi che concretamente il tesoro USA doveva riconoscere a chi gli prestava denaro a lungo periodo continuavano ad aumentare; per tutti questi passaggi, che sono fondamentali per capire, numeri alla mano, la dura realtΓ che sta dietro lβottimismo della propaganda trumpiana, vi rimando al video che abbiamo registrato ieri sera con Vadim Bottoni e che pubblicheremo domani, venerdΓ¬ 31 gennaio, a pranzo. Vi basti sapere che, dal punto di vista macroeconomico, lβeconomia USA raramente Γ¨ stata messa cosΓ¬ male. Ma se la macroeconomia vi sembra troppo astratta, a dimostrare che ribellarsi allβimpero Γ¨ possibile e, forse, piΓΉ semplice di quanto ci voglia far credere chi si approfitta delle minacce del Gangsta per continuare a riempire le tasche degli amichetti, nelle ultime settimane ci hanno pensato degli eventi decisamente piΓΉ tangibili.
Il caso piΓΉ eclatante, ovviamente, Γ¨ quello di DeepSeek: dopo la sberla di lunedΓ¬ che Γ¨ costata, in termini di capitalizzazione, piΓΉ del valore totale della borsa italiana, Γ¨ iniziata la corsa a chi minimizzava di piΓΉ; le mega-corporation della Silicon Valley hanno messo al lavoro il fior fiore degli ingegneri a disposizione per ridimensionare la colossale figura di merda. GiΓ lunedΓ¬ scorso DeepSeek aveva subito un attacco massiccio che ha impedito lβaccesso alla piattaforma e la possibilitΓ di registrarsi per alcune ore: secondo un report rilasciato dalla societΓ di cybersecurity QAX Technology Group, gli attacchi erano tutti provenienti da indirizzi statunitensi. Poi Γ¨ stato il turno di Wiz, la societΓ israeliana di sicurezza informatica fondata da ex membri dellβUnitΓ 8200 (lβunitΓ dβΓ©lite dellβintelligence militare israeliana che coordina lβutilizzo dellβintelligenza artificiale nello sterminio dei bambini palestinesi a Gaza): martedΓ¬ scorso hanno comunicato di aver trovato un database di DeepSeek inavvertitamente lasciato facilmente accessibile senza autenticazione su internet; il database, ovviamente, era lΓ¬ da tempo, come dβaltronde Γ¨ successo molte altre volte con database di aziende concorrenti statunitensi in passato, e il fatto che sia stato identificato proprio il giorno dopo che DeepSeek aveva dato allβindustria e allβimmagine statunitensi una botta senza precedenti Γ¨ del tutto casuale. Ci mancherebbe. Questi tentativi un poβ puerili di danneggiare lβimmagine di DeepSeek, perΓ², non sembrano essere andati a buon fine e lβapp Γ¨ rimasta la piΓΉ scaricata sugli store sia di Apple che di Google Play.
Non Γ¨ la prima volta per unβapp cinese: nel 2022 era toccato a TikTok; poco dopo lβapp Γ¨ stata vietata sui dispositivi governativi, poi in alcuni Stati, fino al ban totale di due settimane fa, temporaneamente sospeso da un ordine esecutivo di Gangsta Trump. Il ban definitivo di TikTok ha spinto decine di milioni di persone a cercare unβalternativa, ma piuttosto che mettersi sul telefono una schifezza di Meta qualsiasi, gli utenti statunitensi hanno preferito scaricarsi in massa di nuovo unβaltra app cinese, Xiaohongshu, che nonostante sia sostanzialmente tutta in cinese e non ci si capisca una seganiente, Γ¨ stata anche lei per qualche giorno lβapp piΓΉ scaricata in assoluto sugli smartphone USA. A cercare di minimizzare lβimpatto di DeepSeek, poi, sempre martedΓ¬ cβha provato anche un pezzo grosso della PayPal Mafia, David Sacks, che ha dichiarato che ci sono prove sostanziali che la startup cinese, per addestrare il suo modello, abbia fregato una marea di dati proprio a ChatGPT; ovviamente, per essere rilanciato da tutti i media del pianeta non ha dovuto presentare nessunissima prova. Ma la cosa piΓΉ buffa Γ¨ che, notoriamente, la prima ad addestrare il loro modello sulla base di una quantitΓ smisurata di dati fregati a destra e manca dalla rete (contravvenendo a ogni regola possibile immaginabile) Γ¨ stata proprio OpenAI, che Γ¨ stata ufficialmente condannata svariate volte: la differenza Γ¨ che, con i risultati ottenuti grazie a quei dati, ChatGPT ha fatto un prodotto commerciale che si paga; DeepSeek un modello open gratuito. PiΓΉ che un Gangsta, ricorda Robin Hood… Ma mentre la Silicon Valley cercava disperatamente un modo per curarsi le ferite, ecco unβaltra sberla: ieri anche Alibaba ha rilasciato la nuova versione della sua intelligenza artificale, Qwen, che supererebbe a sua volta (secondo diversi parametri) tutti i modelli statunitensi e anche DeepSeek. E, poi, ancora unβaltra: si chiama Kimi k1.5 ed Γ¨ lβultimo modello rilasciato da unβaltra piccola startup cinese di nome Moonshot AI e supererebbe DeepSeek nellβanalisi delle immagini, la ricerca web e la gestione dei file multipli.
Insomma: quello che la propaganda suprematista USA e il suo sofisticato apparato voleva far passare come un fenomeno passeggero, sostanzialmente frutto di un misero furto (che Γ¨ lβunica cosa che degli incivili come i cinesi, ovviamente, sono in grado di fare), si Γ¨ trasformata in una guerra tutta interna al mondo tecnologico cinese per il modello di AI piΓΉ avanzato, con gli Stati Uniti che per ora sono indietro a mangiare la polvere e si devono riorganizzare per rimettersi al passo; il tutto mentre la Cina, ormai da tempo, Γ¨ sottoposta a un vero e proprio embargo statunitense volto a impedirle di utilizzare liberamente la tecnologia presente nel resto del mondo.
Anche se dalla classe dirigente che ci ritroviamo non si direbbe, in realtΓ non cβΓ¨ niente al mondo che ci impedirebbe di fare altrettanto: basta buttarci alle spalle questo modello sociale da trogloditi che si chiama neoliberismo e abbracciare la modernitΓ e il progresso che solo un sano socialismo di mercato – nel nostro caso con caratteristiche europee o italiane, invece che cinesi – puΓ² garantire; la buona notizia Γ¨ che ormai Γ¨ sotto gli occhi di tutti, ma per vedere quello che hai sotto gli occhi, li devi aprire. E, per aprirli, serve un vero e proprio media indipendente, ma di parte: quella del 99%. Aiutaci a costruirlo: aderisci alla campagna di sottoscrizione di Ottolina Tv su GoFundMe e su PayPal.
E chi non aderisce che sia condannato a chiedere cosa ne pensa di Tiananmen a DeepSeek a vita










