La censura sta diventando un problema sempre più grave nelle ex-democrazie occidentali. In questo contesto di guerra che l’impero americano ha dichiarato al resto del mondo per conservare la propria egemonia e permettere alle sue oligarchie di continuare drenare risorse dall’economia reale, sempre meno spazio può essere concesso ad un’informazione alternativa al mainstream e a tutte le voci che avanzano istanze politiche diverse da quelle dominanti. Nel suo ultimo libro, Enrica Perucchietti ha scandagliato tutte le nuove e attualissime forme di censura più o meno mascherata atta a manipolare le classi occidentali europee in modo da tenerle il più possibile ignare politicamente impotenti.










