video a cura di Davide Martinotti
Il Power of Siberia 2, con i suoi 50 miliardi di metri cubi all’anno di gas, dovrebbe più che raddoppiare il commercio di gas russo in Cina, compensando in maniera significativa il calo dell’export del gas russo verso i paesi europei e cementificando l’amicizia senza limiti tra Russia e Cina. Eppure, al momento, il progetto sembra fermo, secondo alcuni sembra proprio fallito: ad agosto di quest’anno la Mongolia, Paese di passaggio di questo gasdotto, non ha incluso il progetto nel suo programma di azione fino al 2028 e le trattative tra russi e cinesi sono ferme a causa di una discussione sul prezzo del gas. Ma le cose potrebbero essere più complesse di una banale disputa sui prezzi. Ne parliamo in questo video!










