Nella nuova puntata di Metamorfosi, Alberto Fazolo e Gabriele Germani affronteranno il tema della gestazione per altri con Giulia Bertotto, Alessia Cicatelli, Ornella Mascoli e Tiziana Volpe.
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Nella nuova puntata di Metamorfosi, Alberto Fazolo e Gabriele Germani affronteranno il tema della gestazione per altri con Giulia Bertotto, Alessia Cicatelli, Ornella Mascoli e Tiziana Volpe.

Ottolina TV | © Copyright 2024 | Tutti i diritti riservati

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La gravidanza per conto di altri “solidale” NON esiste, è un caso di scuola, statisticamente irrilevante. Qualcuno vorrebbe legalizzare la mercificazione delle donne in gravidanza e la compravendita di bambini (cosa che gli anarco-capitalisti sostengono apertamente)
Sono inorridita.
I bambini non si possono ordinare.
IO sono madre di tre.bellissime (ora) ragazze, ho visto la luce quando sono entrate in me.
Ricordo quando si muovevano nel mio grembo e come ci guardavamo appena sono nate.
La natura è semplice, forte, piena di amore.
Mi tengo lontana da considerazioni illusorie.
ADULTOCENTRISMO E DOPPI STANDARD. Complimenti bella trsmissione! Il concetto di doppio standard è ben conosciuto fra gli ottoliner. Se si assumesse il bambino come persona, al pari dell’adulto, strapparlo alla nascita dalla propria madre (è un mammifero) sarebbe un sequestro di persona, una privazione della libertà ad un imprinting non disturbato, tra l’altro con quasi tutte le aggravanti previste dall’art. 605 cp. La madre per il cucciolo d’uomo è tutto: cibo iper personalizzato, sistema immunitario, protezione e calore famigliari. Chiederei agli ospiti, se veniste strappati daì vostri famigliari, dai vostri amici, dalla vostra comunità dal vostro modo di nutrirvi e veniste catapultati dove decide una terza persona, per qualche suo vizio/brama, cosa provereste? Credo che dovreste moltiplicare per varie volte il vostro dramma per.avvicinarvi vagamente a quello di quel povero bimbo.
Per il principio del doppio standard le nostre élite sono filantropi e quelle russe sono oligarchi. Analogamente i tre ospiti hanno definito strappare un figlio alla propria madre (punto di vista del bambini) con un blando “gravidanza per altri”, mi ricorda lo stile dei fautori degli inceneritori che usavano chiamarli “termovalorizzatori” per fare digerire l’innaturalità di quelle procedure alla comunità.
Bi-pensiero non è mancato da parte dell’Avvocato che ha citato il Giovenale in merito al supremo interesse del minore come elemento di una “buona” legge che legittimerebbe e farebbe prevalere paradossalmente la brama genitoriale sul bisogno all’imprinting non disturbato da parte del cucciolo umano … insomma la guerra è pace e la schiavitù è libertà.
Definire romanticismo l’umanità empatica della Bertotto mi è parsa un’etichetta per eludere completamente l’approfondimento su bisogni dei bambini che Giulia ha cercato caparbiamente di rendere evidenti divincolandosi tra le visioni adultocentriche assunte dagli ospiti e dal conduttore.
Altro doppio standard implicito da parte della Mascoli considerare normabile l’opportunità di sopprimere il proprio figlio in grembo perché, lei non lo farebbe, ma accade. Immagino che lei non ucciderebbe un’altra donna o un altro uomo ma, visto che accade, non credo che accetterebbe altrettanto tranquillamente di normare questa possibilità come male minore ….
Concludo in merito alla considerazione sui caregiver. Considerare irrilevante il fatto che sia la mamma o una persona qualsiasi a prendersi cura del cucciolo d’uomo è una speculazione non curante dei meccanismi biologici affinati in 200 milioni di anni di evoluzione dei mammiferi.
Auspico che contenuti del genere siano riproposti frequentemente perché credo siano la radice della pace, della giustizia sociale e del senso critico. Che i bambini stiano bene!
l’unica voce sensata è quella di Giulia Bertotto. Io la ringrazio. Le altre voci sono preparate nei termini legislativi, ma proprio dietro questi termini nascondono l’essenza di questa questione.