Nessun prodotto nel carrello.

l’Era del Macaco

Nuovi Gonzi che seguono ogni contemporaneità
Nell’attualità si accartocciano su se stessi, grigi,
marciscono dall’interno
Putrescenti ideologie
che vogliono dettare legge
sulla poesia di Pound o La Nascita della Tragedia

L’ego marcio delle pustole ideologiche
infetta ogni angolo del corpo
dai denti alle interiora
Oggi le idee imbruttiscono i corpi
che si accartocciano come fazzoletti sporchi

Da qui non passi
C’è una linea fedele
Che non posso tradire

Sul monte protetto dalle mura di cinta
Col cazzo che ti faccio entrare
Molti ho visto cadere
Sotto i colpi di una storia da rivedere

Qui non è il freddo che punge
Ma militanti senza idee
Un’epoca senza epica
Disse la piazza inebetita

Fate ripartire le dicotomie,
dice il presentatore
Ricordi di distopie recenti
Soubrette e intellettuali
durante l’Era del Macaco

Pravda Pravda Pravda
Globalizzata informazione
“Il popolo ha sempre ragione”
Opposizione e conflitto
“Devi stare zitto!”

Ma è nei bordi che si gioca la traduzione
Santo Lotman torna e spiega
a queste teste matte come funziona
Pravda Pravda Pravda

Tutti seri i compagni
Ora capisco Tamburo
e i suoi colleghi fustigatori
delle pagine stampate che furono
Qui vorrebbero giocare duro
Ma alle spalle non hanno nessuno

Non sentono il tempo che viene
Marciscono e basta
Ma il Madido sa aspettare
Sa colare lento come sudore
acido sa scavare…
Sa stare zitto, sa respirare

E quando colpisce, non puoi scappare!

Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NEWSLETTER