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Autore: Davide Martinotti

Ma la Cina è comunista?

Socialismo con caratteristiche cinesi, questo il modello socio-economico che si è affermato in Cina dal 1980. Ma è davvero un modello socialista? E quale è stata la storia del Partito Comunista Cinese? Ne parliamo in questo video, con Francesco Maringiò!

Quest’estate torna FEST8LINA, la festa del 99%, dal 4 al 7 luglio al circolo ARCI di Putignano a Pisa: quattro giornate di dibattiti e di convivialità con i volti noti di Ottolina Tv. Facciamo insieme la riscossa multipopolare! Per aiutarci ad organizzarla al meglio, facci sapere quanti giorni parteciperai
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Fest8lina, perché la controinformazione è una festa!

Il discorso indipendentista di William Lai e la dura reazione di Pechino

Il presidente di Taiwan William Lai Ching-te ha prestato giuramento lunedì. Nel suo discorso di insediamento riferimenti all’indipendenza, all’esistenza di due Stati e aperture verso il nome Taiwan per indicare la Repubblica di Cina. Oltre a questo, la totale assenza di riferimenti al consenso del 1992, il tacito accordo tra Pechino e Taipei secondo cui esiste una sola Cina, ma ogni lato dello Stretto di Taiwan può avere la propria interpretazione di ciò che costituisce la Cina. Dichiarazioni che hanno fatto infuriare Pechino. Ne parliamo in questo video!

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Fest8lina, perché la controinformazione è una festa!

Crisi e cambiamenti: come l’economia cinese sta influenzando il mondo, con @SongYang

Oggi esploriamo lo stato attuale dell’economia cinese, tra crisi e cambiamenti, in compagnia di @SongYang

Quest’estate torna FEST8LINA, la festa del 99%, dal 4 al 7 luglio al circolo ARCI di Putignano a Pisa: quattro giornate di dibattiti e di convivialità con i volti noti di Ottolina Tv. Facciamo insieme la riscossa multipopolare! Per aiutarci ad organizzarla al meglio, facci sapere quanti giorni parteciperai
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Auto Cinesi: tariffe al 100%! Serviranno a qualcosa?

Biden ha approvato tariffe al 100% sulle auto elettriche cinesi, sulla carta un duro colpo all’industria automobilistica cinese, ma al momento non sembra esserci all’orizzonte una rappresaglia cinese, una contromossa rivolta contro i produttori di auto statunitensi.. come mai? Ne parliamo in questo video, mescolando l’attualità con la storia antica!

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Le Filippine saranno la nuova Ucraina?

Il punto nel mondo in cui le due superpotenze, Cina e Stati Uniti, si stanno guardano dritte negli occhi e senza nessun cuscinetto di protezione non è Taiwan, ma sono le Filippine o, meglio, l’atollo di Second Thomas Shoal: attorno a questo atollo non solo si contendono rivendicazioni territoriali di vari Stati, ma esistono anche trattati di mutua difesa che impegnano gli Stati Uniti nella zona, e il recente schieramento di sistemi missilistici Typhon, armi un tempo vietate dal Trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio; ma il trattato non c’è più e, per la prima volta, ad aprile questi lanciatori sono stati schierati dagli Stati Uniti nel teatro dell’Indopacifico. Una vicenda che può essere messa in parallelo con quello che è successo in Europa e che ha composto le tappe del percorso verso la guerra in Ucraina. Perciò in questo video parliamo di questo e di come l’India, giudicata ormai poco affidabile, sia stata sostituita con le Filippine per partecipare a quella che a Washington alcuni chiamano la NATO dell’Asia o la NATO globale!

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Francia, Serbia e Ungheria: cosa ha ottenuto Xi Jinping dal suo viaggio?

Si sta concludendo il viaggio europeo del presidente cinese in tre paesi del continente: Francia, Serbia e Ungheria. Com’è andata?

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La fabbrica di chip di TSMC negli USA: “un esercizio inutile e costoso”?

Phoenix, Arizona: l’azienda taiwanese TSMC sta costruendo la nuova fabbrica per produrre quella tecnologia fondamentale sia per gli iPhone che per gli aerei da combattimento: i chip. Miliardi di dollari di prestiti e sovvenzioni hanno ingigantito un progetto che in origine prevedeva una sola struttura, ma che ad oggi è stato triplicato. Ma nonostante i forti fondi e il forte sostegno da parte del governo degli Stati Uniti, questa fabbrica, annunciata ormai 4 anni fa, non è ancora entrata in produzione, con un ritardo di almeno un anno per la prima struttura e di due anni per la seconda. “Un esercizio molto costoso e inutile”: così Morris Chang, il fondatore e volto pubblico di TSMC, ha definito l’impianto in Arizona, un impianto che però è un tassello fondamentale dello scontro internazionale. Ma oltre a questo, la fab della TSMC in Arizona è anche un laboratorio di integrazione tra statunitensi e taiwanesi e dei circa 2.200 dipendenti che lavorano ad oggi nello stabilimento, circa la metà proviene da Taiwan, e il coltello dalla parte del manico sembrano avercelo i taiwanesi, con gli ingeneri americani che denunciano insulti e maltrattamenti. Insomma, una integrazione non facile che potrebbe pregiudicare lo stabilimento; ne parliamo in questo video!

TSMC’s debacle in the American desert: https://restofworld.org/2024/tsmc-ari….
TSMC Reviews in Arizona: https://www.glassdoor.com/Reviews/TSM…

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Fest8lina, perché la controinformazione è una festa!

Xi Jinping in viaggio in Europa per dividere l’Europa?

La prossima settimana Xi Jinping andrà in Europa, con un’agenda piuttosto particolare: Francia, Serbia e Ungheria, tre paesi che normalmente non associamo l’uno con l’altro, ma che evidentemente per i cinesi rappresentano un priorità. Il tentativo è quello di inserirsi come cuneo nelle relazioni tra USA ed Europa, uno sforzo per cercare di attirare parti dell’Europa che la Cina ritiene potrebbero essere più in sintonia con la sua posizione. Ne parliamo in questo video!

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Fest8lina, perché la controinformazione è una festa!

Blinken porta l’ultimatum USA alla Cina (e la Cina fa la supercazzola della camicia e del bottone)

Il segretario di stato statunitense Blinken in questi giorni è atterrato a Pechino per consegnare un ultimatum: “Voi cinesi dovete smetterla di commerciare coi russi e dovete cambiare la vostra politica industriale” questa la richiesta di Blinken, “altrimenti ci saranno gravi conseguenze”. La risposta di Pechino è stata altrettanto netta: “O voi americani capite che le relazioni tra Cina e Stati Uniti sono cambiate strutturalmente, o ci saranno gravi conseguenze”. I discorsi sono diametralmente opposti, ma la conclusione è la stessa e, cioè, che ci saranno gravi conseguenze… Insomma, la relazione tra Cina e Stati Uniti è arrivata a un punto di alta tensione, probabilmente un punto di svolta, e la strada che si intraprenderà nei prossimi mesi è destinata a riflettersi nel futuro. Ne parliamo in questo video!

Sanzioni alle banche cinesi: gli USA preparano la “sanzione definitiva”?


Il segretario di stato statunitense Blinken è in Cina e alla vigilia del suo viaggio il Wall Street Journal ha rivelato che gli Stati Uniti stanno elaborando sanzioni che minacciano di tagliare fuori le principali banche cinesi dal sistema finanziario globale. Si tratta di uno dei più potenti strumenti di coercizione finanziaria che Washington possiede, che permette tagliar via l’accesso al dollaro per queste banche, e il dollaro è la denominazione della maggior parte del commercio globale… Insomma, pare che gli Stati Uniti vogliano usare l’ultima risorsa che hanno a disposizione, ma qual è lo scopo?
L’articolo del WSJ: https://www.wsj.com/politics/national…

Veto USA sull’adesione della Palestina all’ONU: una “logica da gangster”, dice l’ambasciatore cinese

Una notizia della settimana scorsa che è passata piuttosto inosservata è il veto degli Stati Uniti ad una risoluzione del consiglio di sicurezza che raccomandava all’assemblea di riconoscere la Palestina come stato membro delle Nazioni Unite. In teoria il riconoscimento della Palestina come Stato sarebbe a fondamento della soluzione dei due Stati, quella soluzione che, a livello internazionale, tutti dicono di sostenere e tutti dicono che è a fondamento del processo di pace in Medio Oriente. E a dirlo sono pure gli Stati Uniti, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo la catastrofe umanitaria di Gaza… Ne parliamo in questo video!