La Russia alza il tiro: i ponti sul Dnepr nel mirino dei nuovi droni a reazione Geran-5, per i quali ancora non esistono difese efficaci.; nella sua visita di oggi a Berlino, Merz promette forniture di droni e missili a lunga gittata (i Taurus?) per colpire il territorio russo, mentre Il capo dell’intelligence estera tedesca, Martin Jäger, avverte di un rischio di imminente confronto diretto tra Germania e Russia. Intanto, gli attacchi di rappresaglia, come li definisce Mosca, proseguono e si intensificano, tagliando la logistica ucraina, isolando i porti e smantellando i corridoi marittimi; a Valdai, Putin aveva inviato un ultimo messaggio alla NATO: il punto di non ritorno è stato superato o la guerra si può ancora evitare? Ne parliamo a La Bolla con Clara Statello, Stefano Orsi e Francesco dall’Aglio.









