La NATO ha 4000 pagine di piani per la guerra contro la Russia: lo ha dichiarato, con un inglese livello Renzi-Ferst riacscion sciok il nostro Ammiraglio Cavo Dragone aggiungendo che, da questo confronto, la Russia ha tutto da perdere (senza, però, specificare cosa abbiamo da guadagnarci noi da uno scontro nucleare sul nostro territorio). Mentre gli Eu-ristocratici si asciugano la bava alla bocca sognando di conquistare la Kamchatka con 5 carri armati Rheinmetall, Bloomberg ci fa sapere che gli USA – gli USA, non la Russia – hanno finito i missili: patriot dimezzati, scorte di Tomahawk ridotte di un terzo, munizioni per Thaad manco a parlarne; la Germania dovrà aspettare almeno cinque anni prima di ricevere le prime forniture. Poco male… Ci vuole ben altro per fermare le Sturm Truppen: Berlino convoca i giovani in età di leva per la visita medica militare e allestisce la medicina da guerra per gli ospedali che, da qui a breve, dovranno essere predisposti per ricevere 1000 feriti al giorno direttamente dal campo di battaglia. Intanto, da sabato, Kiev ha lanciato almeno 1600 droni d’attacco contro la sola città di Mosca, in conclusione del processo di voto; un deposito e la più grande raffineria della capitale sono stati colpiti, ma non solo: due membri del comitato elettorale sono stati uccisi ed una scuola-seggio è stata rasa al suolo. Quale miglior metodo per far trionfare la democrazia che non sabotare le elezioni? Ne parliamo con Clara Statello e Stefano Orsi a La Bolla, il format di geopolitica di Ottolina Tv.









