USA e Iran avrebbero raggiunto un’intesa per fermare la guerra; la firma è prevista venerdì 19 giugno a Ginevra, con tre punti centrali: cessazione delle ostilità, riapertura dello Stretto di Hormuz e rimozione del blocco navale americano, ma più che una pace blindata, sembra una tregua politica per riaprire i negoziati senza nuove bombe. Il Pakistan ha avuto un ruolo chiave nella mediazione, mentre a Teheran l’accordo spacca già il fronte interno: i settori più duri accusano il governo di rinunciare alla leva di Hormuz senza ottenere garanzie vere. Il punto più esplosivo resta il Libano: Iran e Pakistan lo includono nell’intesa, Trump molto meno e Israele dice apertamente di non sentirsi vincolato; Netanyahu non intende ritirarsi dalle posizioni occupate e l’esercito israeliano ha già colpito Beirut, rischiando di far saltare tutto.











