Che cos’è l’Anticristo? Secondo Peter Thiel, il miliardario fondatore di Palantir, è un governo mondiale fondato sulla pace e la sicurezza dei cittadini, nel quale non esistono più gerarchie di genere e di razza tra le persone, dentro il quale la libertà è completamente scomparsa a causa di una sorveglianza totale degli individui; la sua proposta per salvare il mondo dalla venuta di questo Anticristo è a dir poco inquietante: rilanciare il capitalismo in Occidente liberandolo da ciò che lo frena (burocrazia, politiche ambientali, Stato sociale) e dare pieni poteri politici ai magnati del tech. Pura follia? Forse; ma, nell’Occidente post-democratico, anche le bizzarre visioni politico-religiose di un miliardario americano ci interessano da vicino e potrebbero determinare, tramite progetti politici e, soprattutto, controllo sui servizi tecnologici fondamentali, la nostra vita quotidiana nei prossimi anni. I software di Palantir, infatti, sono oggi usati dalle più importanti agenzie federali statunitensi e hanno avuto un ruolo decisivo, solo per citare i casi più eclatanti, a Gaza, nel rapimento di Maduro e nell’uccisione di Khamenei; a molti non è sfuggito che Thiel e soci sembrano star edificando proprio quelle strutture di sorveglianza, sicurezza e violenza di cui si servirebbe il loro Anticristo, ma su queste obiezioni Thiel preferisce glissare. Dei rapporti tra Palantir e i governi europei, dei legami tra Thiel e la corrente dell’Illuminismo Oscuro e, soprattutto, della svolta reazionaria e suprematista della Silicon Valley, abbiamo parlato nella nuova puntata di Rethink Power.










