video a cura di Davide Martinotti
Militarista, revisionista e negazionista: questo il profilo di Sanae Takaichi, donna dell’ultra-destra giapponese diventata Primo Ministro in queste settimane. È la figura più conservatrice e revisionista che il Partito Liberal Democratico giapponese abbia mai espresso dal dopoguerra: vuole riarmare il Giappone, riscrivere la Costituzione, che consente al Paese non solo forze di auto-difesa, e vuole liberare il Paese dal senso di colpa per i crimini di guerra, riabilitando l’eredità dell’Impero; non a caso è membro di Nippon Kaigi, il potentissimo gruppo ultranazionalista che nega il massacro di Nanchino, le donne di conforto della seconda guerra mondiale, vuole il ritorno del ruolo divino dell’Imperatore e considera il processo di Tokyo, il processo che ha incriminato i criminali di guerra giapponesi, una farsa. Ma Takaichi sogna anche un Giappone più sovrano e meno subordinato agli Stati Uniti, ma, allo stesso tempo, propone una maxi-alleanza militare Tokyo-Taiwan-USA contro la Cina. Per Pechino il messaggio è chiaro: il Giappone sarà un nuovo ago della bilancia contro la Cina nell’Indo-Pacifico. Takaichi è semplicemente la Thatcher dell’Asia o l’inizio della rinascita dell’imperialismo del Giappone? Se ne parla nell’ultimo imperdibile video di Dazibao, il canale della famiglia Ottolina specializzato in questioni cinesi ed asiatiche e diretto da Davide Martinotti.















