Secondo il PSNAI 2025, le aree interne – soprattutto in Sardegna, Sicilia e Italia meridionale – non possono porsi alcun obiettivo di inversione di tendenza al cronicizzato declino demografico e al sottosviluppo e, quindi, vanno accompagnate all’estinzione; in altre parole, 4000 comuni, 13 milioni di cittadini, il 23% della popolazione totale, il 60% del territorio nazionale, 42 aree nei Mezzogiorni, moriranno nel giro di 20 anni. In questo contesto, la Sardegna può diventare un modello per contrastare questa eutanasia di Stato. Ne abbiamo parlato su Ottosofia con con Cristiano Sabino, Angelo Calemme, Marco Esposito, Giuseppe Mariano Delogu e Maria Grazia Demontis.











La teoria dell’estinzione degli altri popoli come mezzo per la sopravvivenza di una parte di popolazione privilegiata sta diventando un paradigma della politica a livello internazionale. Qui la tenuta della cultura dei diritti e del diritto sta cedendo.