video a cura di Davide Martinotti
L’attacco di Israele all’Iran potrebbe rappresentare per gli Stati Uniti ciò che l’attacco di Hamas ad Israele ha rappresentato per l’Iran, cioè l’inizio di una spirale di tensione che porta ad un coinvolgimento militare diretto e su vasta scala; e la scala dello scontro militare può diventare globale sono ad una condizione: se la Cina entra in guerra… Ma la Cina entrerà in guerra? L’attuale dirigenza cinese sta, con ogni evidenza, perdendo la sua scommessa in Medio Oriente, la scommessa di un’architettura di sicurezza basata su una strategia di sviluppo comune, come siglato nell’accordo di Pechino raggiunto tra Iran e Arabia Saudita qualche anno fa, ma la scommessa potrebbe essere presto persa anche su scala globale e, d’altra parte, sia la guerra in Ucraina e sia la situazione siriana sono state un’interruzione di rami della Nuova Via della Seta. Stando così le cose, è possibile che la Cina cambi la sua dottrina di sicurezza abbandonando l’idea di sicurezza basata sullo sviluppo per aderire ad una logica simmetrica a quella occidentale: sicurezza basata su alleanze militari e sull’uso dell’esercito in conflitti di vasta scala. Tutto questo è possibile, ma non è affatto probabile: ne parliamo in questo video!










