Avete presente i porno degli anni ’70? Citizen Vigilante è un b-movie costruito esattamente con quella stessa, identica pigrizia strutturale; una pellicola di 89 minuti che potrebbe tranquillamente durare un quarto d’ora, ma che viene allungata a dismisura per giustificare e preparare quei 3 o 4 picchi di violenza shock. Deve essere per questo che Il film è andato virale sui social: a fine giugno, con il supporto di Elon Musk, il regista ha caricato il film intero gratis su X per una finestra limitata di 24-48 ore come protesta contro quella che ha definito censura europea, e ha fatto più di 14 milioni di visualizzazioni! Nei porno anni ’70, prima che i personaggi iniziassero a ingropparsi tra di loro, c’erano infiniti minuti di recitazione (tipo quella dei film di Veltroni) e inquadrature fisse su persone che parlano del nulla (l’idraulico che spiega il guasto alla casalinga, o Cuperlo che parla di Calenda a Gasparri): in Citizen Vigilante, Uwe Boll riempie la stragrande maggioranza del minutaggio con scene in cui Michael Sanders (Armie Hammer) cammina con aria cupa per le strade di un’Europa volutamente squallida, con dialoghi piatti, ripetitivi e incredibilmente didascalici sul collasso della civiltà, la magistratura corrotta e la perdita di valori; oppure con monologhi interiori o confronti statici che non fanno progredire minimamente la trama.















