Un nuovo attacco americano contro l’Iran è stato sospeso a poche ore dal via dopo fortissime pressioni diplomatiche di Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti: la Casa Bianca avrebbe accettato una breve finestra negoziale, mentre Teheran si preparava già a una possibile nuova escalation regionale. Dietro il rinvio emergono tensioni profonde dentro il Golfo, divisioni nei BRICS, il ruolo sempre più centrale del Pakistan e il rafforzamento dell’asse tra Emirati e Israele; nel frattempo, la crisi si allarga anche sul piano politico e giudiziario internazionale, con la Corte Penale Internazionale che valuta nuovi mandati contro figure chiave del governo israeliano: una tregua apparente dentro una partita tutt’altro che chiusa.















