Trump lascia la Cina con il pugno alzato e toni trionfali, ma il vertice con Xi è stato più teatrino che la svolta sperata: sorrisi, battute nei giardini di Zhongnanhai e pochi risultati concreti. La tregua commerciale resta fragile: niente grande accordo. Mentre Trump sogna un G2 USA-Cina, la Russia rafforza la SCO e propone un’alleanza militare difensiva tra i Paesi membri; nel frattempo, l’Arabia Saudita prepara una sorpresa: una “Helsinki mediorientale” per calmare le tensioni con l’Iran e proteggere Vision 2030.










