La guerra del capitalismo statunitense contro l’Iran sta già avendo effetti devastanti sull’economia italiana: bollette, carenza di benzina, prospettiva di razionamenti e lockdown energetico. Ma potrebbe essere solo l’antipasto; se, come sembra, dopo aver fallito il regime change, Trump ha deciso di provare a distruggere tutta la “civiltà iraniana” pur di non accettare la sconfitta, gli effetti su di noi per i prossimi mesi e anni saranno tragici: paralisi economica, inflazione incontenibile, licenziamenti e sottosviluppo, e tutto questo mentre, fino a qualche settimana fa, la nostra premier osannava Trump e parlava di nazionalismo occidentale. Cosa dovrebbe fare il nostro Paese per evitare che questa guerra ci condanni per sempre alla povertà e alla disperazione? Ne abbiamo parlato con il professor Alessandro Volpi.










