Mentre Israele impedisce ai cristiani di celebrare la liturgia pasquale, incurante di disturbare la vacanza di Papa Leone a Montecarlo, la guerra procede a colpi di missili balistici, droni e meme: l’Iran non smette di trollare Trump e risponde a muso duro agli attacchi del nemico, infliggendo dolorosi colpi contro impianti chimici e industriali, basi statunitensi e aerei militari. La stampa occidentale rivela che l’operazione via terra è imminente; i Pasdaran rispondono agli americani: vi aspettiamo. Netanyahu annuncia la prossima e imminente venuta del Messia ebraico; le Guardie della Rivoluzione pubblicano video in cui promettono di vendicare l’intera umanità dei crimini commessi dagli statunitensi. La tregua annunciata da Trump non è servita neanche a rassicurare i mercati: l’escalation è sempre un’opzione, mentre gli investitori e i governi aspettano con preoccupazione l’apertura dei mercati. Ne parliamo con Francesco Dall’Aglio e Stefano Orsi in una nuova puntata de La Bolla, il format di geopolitica di Ottolina Tv condotto da Clara Statello.
















La Confindustria non rappresenta la borghesia nazionale, quanto ormai purtroppo rappresenta la borghesia burocratica e compradora serva della borghesia monopolistica internazionale. Ciao e grazie comunque
sei figo Fra! La Rakia fa bene, comunque è inverno pure qui in Svizzera. E Orsi, devo riciclare un vecchio tosaerba per farci un Shahed, hai istruzioni’