video a cura di Davide Martinotti
I media mainstream hanno una morbosa ossessione per Xi Jinping, fino ad arrivare a pensare che Xi Jinping abbia imposto nella Costituzione cinese che tutto ciò che pensa XI Jinping diventa automaticamente legge: è la più delirante mistificazione del Pensiero di Xi Jinping sul socialismo con caratteristiche cinesi per una Nuova Era, che non è il modo in cui Xi Jinping si è trasformato in un oracolo, ma è una dottrina politica vera e propria, con capitoli, principi, obiettivi e una lunga genealogia che va da Mao a Deng, da Jiang Zemin a Hu Jintao, e nasce per affrontare crisi interne ed esterne – finanza, bolla immobiliare, guerra commerciale e tecnologica con gli Stati Uniti e instabilità nel contesto internazionale. Dietro questa dottrina ci sono firme facilmente riconoscibili, come Wang Huning, l’eminenza grigia dell’ideologia del PCC; ma c’è anche un’intera macchina di tecnocrati, economisti, strateghi militari, intellettuali marxisti e tradizionalisti. Insomma: il pensiero di Xi Jinping è il pensiero di una classe dirigente che decide come si governa l’economia, come si ristruttura il mercato immobiliare, come si risponde ai dazi USA, come si investe in IA, spazio, nuove energie, ecc… Il risultato? Uno Stato più centrale, meno finanza, più industria, meno decentramento e più coordinamento, e un’idea chiave: modernizzare la Cina senza occidentalizzarla, recuperando tradizione, disciplina istituzionale e sovranità politica. Di tutto questo parla l’ultimo imperdibile video di Dazibao, il canale della famiglia Ottolina specializzato in questioni cinesi ed asiatiche diretto da Davide Martinotti.















