Le ultime indiscrezioni sullβaccordo tra USA e Cina per TikTok in un’esclusiva del Financial Times: Wang Jingtao, vicedirettore del potente regolatore cinese per la sicurezza informatica, ha affermato lunedΓ¬ che i funzionari statunitensi e cinesi hanno concordato un quadro che include “la concessione in licenza dell’algoritmo e di altri diritti di proprietΓ intellettuale”. “Γ il massimo dello scambio di Taco“, ha affermato un consulente statunitense vicino all’accordo, riferendosi all’acronimo Trump always chickens out: “Dopo tutto questo, la Cina si tiene l’algoritmo”. Anche Shen Yi, professore di politica internazionale presso lβUniversitΓ di Fudan, torna a parlare delle negoziazioni su TikTok su Guancha.
E non poteva mancare anche il punto di vista cinese sulla vicenda dei chip di NVIDIA per il mercato cinese, che βi clienti cinesi non vogliono piΓΉβ: il Wall Street Journal sottolinea βCosa guardare durante la riunione piΓΉ strana della FED degli ultimi anniβ: si attende un taglio di 25 punti base, mentre la guerra contro lβindipendenzaΒ della banca Γ¨ allβapice; βLunedΓ¬ sera, una sentenza divisa per 2 a 1 emessa da una corte d’appello federale ha confermato un’ingiunzione che avrebbe consentito alla governatrice della FED Lisa Cook di partecipare alla riunione di due giorni iniziata martedΓ¬. Trump aveva tentato di rimuoverla il mese scorso a causa di accuse contestate di transazioni immobiliariβ. βPoichΓ© la decisione sui tassi Γ¨ sostanzialmente scontata, gli investitori saranno molto attenti a verificare se Powell spingerΓ ulteriormente il suo recente cambio di rottaβ; βIl quadro occupazionale Γ¨ cambiato notevolmente dall’ultima riunione dei funzionari a fine luglio. All’epoca, si segnalava un aumento medio delle retribuzioni di 150.000 unitΓ al mese nei tre mesi terminati a giugno. Tale cifra Γ¨ stata successivamente rivista al ribasso a 96.000 unitΓ . Γ scesa ulteriormente a 29.000 unitΓ nei tre mesi terminati ad agostoβ.
Il Wall Street Journal, in un altro articolo, sottolinea anche come questa crisi economica non sia equamente distribuita: βGli americani con redditi elevati e gli anziani se la passano meglio che mai, mentre le fortune dei lavoratori a basso reddito e dei giovani stanno di nuovo precipitandoβ. Sempre sulle mosse della FED, Asia Times fa un titolo un poβ sensazionalista: “Il previsto taglio dei tassi da parte della Fed potrebbe rimodellare i mercati globali“, scrivono; βDopo mesi in cui Γ¨ stata garantita una solida base economica, un’ancora contro l’incertezza, il mercato del lavoro statunitense mostra profonde crepeβ.Β
Intanto, si accendono le polemiche sulle misure che lβamministrazione Trump starebbe prendendo in seguito allβassassinio di Charlie Kirk: “Trump invoca l’omicidio di Kirk per giustificare le misure volte a mettere a tacere gli oppositori“, titola il New York Times; βIn seguito all’uccisione di Charlie Kirk, il presidente Trump e i suoi alleati hanno elaborato un piano di ampio respiro per colpire i gruppi liberali, monitorare la libertΓ di parola, revocare i visti e designare alcuni gruppi come terroristi interniβ.
Secondo Bloomberg, con l’occupazione definitiva di Gaza starebbe venendo meno il sostegno incondizionato del capitalismo globale al progetto coloniale dello Stato terrorista di Israele: come sapete, infatti, mentre sterminava decine di migliaia di bambini, gli israeliani venivano premiati dai capitali internazionali con una borsa che, negli ultimi 2 anni, ha vissuto il piΓΉ grande boom di tutti i mercati finanziari globali; adesso perΓ², denuncia Bloomberg, “Le azioni israeliane calano mentre l’escalation di Gaza spaventa gli investitori“. Intanto, il Parlamento europeo continua a discutere su eventuali sanzioni contro Israele: “L’esecutivo dell’Ue adotterΓ nuove sanzioni contro Israele mercoledΓ¬, afferma un portavoce“, titola il Jerusalem Post; βL’Ueβ, sottolinea la testata, βΓ¨ il principale partner commerciale di Israele e tali sanzioni potrebbero avere un impatto considerevole sull’economia israelianaβ.
Il governo italiano Γ¨ tra quelli che prova a tirare il freno a mano:

Tra i piΓΉ scettici nel prendere apertamente posizioni minimamente critiche nei confronti del terrorismo di Stato israeliano, al fianco dellβItalia, cβΓ¨ anche il Giappone: βDati i legami con gli Stati Unitiβ, titola il Jerusalem Post, βIl Giappone non riconoscerΓ uno stato palestineseβ; βShigeru Ishiba, primo ministro giapponese, salterΓ la prossima riunione delle Nazioni Unite convocata per discutere la soluzione dei due Statiβ.Β
Dβaltronde, ci sono altre prioritΓ ; ad esempio, aumentare le sanzioni contro la Cina, una mossa che dovrebbe servire per ammansire Trump, ma che, secondo Politico, potrebbe non funzionare: βL’Ue prevede ulteriori sanzioni alla Cina. Ma basteranno a Trump?β.Β Per fare contento Trump, anche a questo giro i vassalli europei dovranno dargli tutto il supporto morale che gli serve nella guerra neocoloniale mascherata da contrasto al narcotraffico che li vede protagonisti in America Latina, dove non sono ammessi i cani e cinesi: βMilitarizzando la lotta al narcotraffico nelle acque venezuelaneβ, sottolinea Asia Times, βgli Stati Uniti segnalano che non tollereranno che la Cina consolidi l’influenza nel loro territorioβ; βPer decenni, la lotta alla droga negli Stati Uniti si Γ¨ affidata alla Guardia Costiera e alle task force regionali. Ma l’ultimo dispiegamento – un’armata che comprende la USS Iwo Jima, cacciatorpediniere lanciamissili e persino un sottomarino nucleare – assomiglia piΓΉ a preparativi per un cambio di regime, che a un’attivitΓ di controllo antidroga.
PerchΓ© questo cambiamento? PerchΓ© il Venezuela non Γ¨ piΓΉ solo un fragile petro-Stato; Γ¨ diventato uno dei partner piΓΉ importanti della Cina nell’emisfero occidentale, con Pechino che eroga decine di miliardi di dollari in prestiti e investimenti nell’ambito della Belt and Road Initiative: militarizzando la lotta al narcotraffico nelle acque venezuelane, gli Stati Uniti stanno segnalando che non tollereranno che la Cina consolidi la sua influenza nel loro cortile di casa.
Intanto Trump Γ¨ a riscoprire le radici del colonialismo angloamericano a casa Windsor; alcuni cittadini britannici perΓ² hanno deciso di accoglierlo cosΓ¬: βQuattro persone sono state arrestate martedΓ¬ in seguito alla proiezione di immagini di Donald Trump insieme al molestatore sessuale Jeffrey Epstein sul castello reale di Windsor, dove il presidente degli Stati Uniti sarΓ ospite di re Carlo durante la sua visita di Stato in Gran Bretagnaβ.

Qui il buon Andrew Korybko spiega perchΓ© βLa proposta di Trump di far sΓ¬ che la NATO smetta di acquistare petrolio russo e inizi a imporre dazi alla Cina Γ¨ irrealisticaβ.Β
Noah Smith su Asia Times torna sul ruolo della Cina nella transizione green: βLa Cina sta salvando silenziosamente il mondo dal cambiamento climaticoβ, scrive; βLa tecnologia cinese rende l’energia verde piΓΉ economica dei combustibili fossili, l’unica via praticabile per ridurre le emissioni e salvare il pianetaβ. Su questo tema insiste anche Ibrahim Matola su Project Syndicate, con un focus sul Malawi, dove in ballo non cβΓ¨ solo il contrasto ai cambiamenti climatici: βCome l’energia solare off-grid puΓ² trasformare l’economiaβ, titola; βLe tecnologie per l’energia rinnovabile distribuita rappresentano soluzioni comprovate, sostenibili e inclusive al problema dell’accesso all’energia in Malawi, alimentando la crescita economica e creando una serie di nuove opportunitΓ per l’istruzione e l’imprenditorialitΓ . Altri Paesi prevalentemente rurali del Sud del mondo dovrebbero prenderne attoβ.
Tra i Paesi che dovrebbero prenderne atto, oltre al resto dellβAfrica Subsahariana, ci sono anche quelli dellβAsia meridionale che, negli ultimi 2 anni – dallo Sri Lanka al Nepal, passando per il Bangladesh – sono stati attraversati da un vero e proprio terremoto di mobilitazioni popolari e anche di interferenze straniere; Nirupama Rao su Project Syndicate ci torna sopra e cerca di spiegare perchΓ© lβIndia dovrebbe cambiare approccio: βSebbene la recente esplosione di disordini in Nepal non sia insolita per una regione in perenne crisi, essa rappresenta una nuova pericolosa tendenza. Per l’India, la sfida non Γ¨ solo mantenere l’autonomia strategica, ma anche promuovere la propria visione di un’Asia meridionale e sudorientale piΓΉ inclusiva, basata su regole e connessaβ.
Il Washington Post pubblica una lunghissima e dettagliatissima inchiesta sulla mega-tendopoli allestita ad hoc in fretta e furia per ospitare gli immigrati clandestini: β60 violazioni in 50 giorniβ, titolano; βMentre l’amministrazione Trump si affretta ad aprire enormi centri di detenzione improvvisati in tutto il Paese, gli ispettori dell’ICE affermano che il grande progetto texano sta violando decine di standard federali per la detenzione degli immigratiβ.















