L’Unità d’Italia è sempre stata raccontata come il trionfo del patriottismo, della volontà popolare e dell’eroismo; ma cosa c’è dietro le quinte? Se seguiamo i fili della diplomazia, degli accordi segreti e degli interessi economici dell’epoca, emerge uno scenario diverso in cui Londra gioca un ruolo chiave: dai rapporti commerciali nel Mediterraneo alla necessità di contenere l’espansione francese, dalle mosse della Royal Navy alla rete di spie e diplomatici britannici, ricostruiamo un mosaico di indizi che suggeriscono un intervento mirato e costante. Il Risorgimento, in questa prospettiva, diventa parte di un disegno geopolitico più ampio. Ne ha parlato il nostro Gabriele Germani con Laura Calosso.











Salve a tutti. una cosa importante da dire è che tutto il movimento risorgimentale, fu infiltrato daglii inglesi che riuscirono a fa fuori i veri “patrioti” prendendone il posto.
Genti a cui oggi abbiamo dedicato strade e viali, in realtà erano spie al soldo dei servizi inglesi finanziati di Rotshild.
Esistono ricerche molto ben fatte e precise su questo tema, tipo i 2 libri di Rimondini.
Se vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica, il tema del risorgimento necessita di ben più di mezz’ora.
Ostinate così, siete i migliori!