Come ampiamente previsto e prevedibile, l’Unione europea di Maastricht ha amplificato a dismisura le diseguaglianze all’interno del vecchio continente, ma non abbastanza: per competere su scala globale a chi offre al grande capitale la rendita maggiore bisogna fare molto di più; ed ecco, così, che arriva il piano per portare a termine la grande rapina dall’alto contro il basso tramite Bruxelles. La proposta di bilancio presentata dalla commissaria Bomb der Leyen la scorsa settimana a Bruxelles ci va giù pesante: basta con questa puttanata buonista della coesione! Le risorse devono andare tutte a creare campioni continentali, in grado di convincere i capitali europei – che da decenni fuggono sistematicamente verso Wall Street – che anche l’Europa è in grado di creare la sua bolla. Ne parliamo con Monica Di Sisto (giornalista e vicepresidente dell’associazione Fairwatch) e Francesco Petrini (docente di Storia delle Relazioni Internazionali all’Università di Padova).










