L’intelligence degli USA ha finalmente capito che la Russia non ha nessunissima intenzione di accontentarsi di una vittoria parziale, ma vuole andare dritto fino all’ottenimento dei suoi obiettivi strategici: denazificazione, demilitarizzazione, neutralità dell’Ucraina, tutela dei diritti dei russofoni (proprio gli obiettivi nominati da Putin all’inizio dell’operazione speciale) più il riconoscimento di cinque regioni; se fallirà la strada diplomatica, a Mosca resterà l’opzione militare. L’Occidente proseguirà la sua guerra per procura fino all’ultimo ucraino? Ne parliamo con Francesco Dall’Aglio e Stefano Orsi nell’appuntamento domenicale della Bolla.
















Tutti conosciamo, penso, le dichiarazione incommentabili del 2022 del cardinale Prevost (l’attuale papa) sull’Operazione Speciale definendola un’aggressione imperialista russa. Penso non ci sia altro da aggiungere.
Ciò che si dice da cardinale può essere molto diverso da ciò che si dice da Papa…
Ma nemmeno può essere facilmente scordato😅