Con il rinnovo del mandato di Ursula von der Leyen e la formazione di una commissione all’insegna dell’austerity e della difesa, l’Europa si trova al bivio tra la diplomazia e la guerra. L’opzione militare sembra non essere più un tabù per i leader europei che dopo aver autorizzato l’Ucraina a colpire la Russia con armi occidentali, stanno considerando l’invio di uomini sul campo. Per portare Kiev ad ipotetici colloqui di pace con un peso negoziale, sorpassano linea rossa dopo linea rossa giocando un azzardo sulla deterrenza russa. Quali rischi e quali conseguenze per la popolazione europea? Ne parliamo con il direttore di Analisi Difesa, Gianandrea Gaiani in diretta online alle 13.30 su Ottolina Tv.











Alla jattura della rielezione della corrotta Ursula, si è aggiunta la estone Callas, nominata ministro degli affari esteri europei. Cosa ci si poteva aspettare da queste nomine “pilotate “? Il partito della guerra ci sta conducendo alle armi, nonostante gli arsenali semivuoti . Tuttavia a questo, porrà rimedio il “caro” zio Sam, con i criminali della lobby delle armi, che si stanno già sfregando le mani. Nel mezzo, ci siamo noi cittadini che rischiamo di diventare “carne da missili Oresckjn. L’unica speranza, è che lo diventino anche loro, a cominciare dalla simpatica coppia cruccoestone!