Con il prof Alessandro Lolli mettiamo in discussione la categoria liberal del complottismo mostrando gli aspetti censori sottesi alle operazioni di debunking dei cosiddetti esperti. La verità è che i servi dell’informazione, attraverso la critica al complottismo, spesso tradiscono progetti di informazione politicamente orientati che cercano di delegittimare a priori visioni alternative.
















Splendido intervento, spero di assistere ancora a pezzi come questo in grado di ricordarci che il dubbio è sempre lecito e chi lo irride o è un babbeo o è in malafede.