Dopo aver votato per togliere ogni limitazione all’uso di armi europee in territorio russo, Carola the rocket Rackete si concede in un’intervista a tutto tondo alla stampa dal sapore di missile e mina antiuomo. Gli occidentali, ci dice la tedesca, dovrebbero aiutare L’Ucraina senza più ulteriori indugi aumentando le sanzioni a Putin, interrompendo ogni fornitura energetica dalla Russia e mandando quante più armi possibili ai neo-kantiani di Kiev. E tutto questo, aggiunge poi in dispregio ad ogni logica, non per scatenare la terza guerra mondiale, ma anzi per “aiutare i popoli oppressi” e perché è preciso compito morale di tutti coloro che si definiscono progressisti e di sinistra. Con Vanni De Lucia, artista ed ex cittadino e lavoratore nella DDR, parliamo dell’involuzione della sinistra tedesca e di come sia diventato possibile che partiti come la Die Linke producano oggi figure come Carola The rocket.










