Breve commento al fatto di oggi e piccola speranza.
Oggi è mancato il Pontefice, il Patriarca di Roma, il Vicario di Cristo, l’erede di Pietro. In una parola, il Papa.
Da ateo non mi occuperò di teologia, ma mi occuperò di questo evento, riferendomi a un capo di stato, una figura importante nel panorama geopolitico, la guida di quella confessione religiosa che con oltre un miliardo di fedeli è ancora quella maggiore nel mondo. Un uomo che con tutte le sue debolezze ha sempre rifuggito l’ipocrisia, il particulare, il calcolo politico. Ma soprattutto, riguardo alla più grande tragedia degli ultimi 80, non è stato in silenzio, né moderato: è stato praticamente l’unico capo di stato occidentale a condannare il mostro sionista e il genocidio che sta compiendo in Palestina; la sua condanna non è stata solo verbale ma anche fattuale, ha fatto l’impossibile affinché il governo terrorista sionista lasciasse entrare il suo misso pontificio a Gaza per portare soccorso e conforto, ha compiuto il gesto forte di avvolgere il bambin Gesù nella kefia palestinese, ha speso le sue ultime energie per pregare per una Palestina libera e in Pace. E questo, a mio avviso, basta e avanza per essere affranti dalla notizia della sua morte.
Speriamo venga eletto il cardinale filippino, che pare fosse il delfino di Francesco I, un Papa che quando salì al soglio di Pietro destava in me molti dubbi, in particolare per la sua storia durante la dittatura di Videla, ma che poi da pontefice, nei momenti più critici come la pandemia, l’aggressione statunitense alla Russia e il genocidio sionista in Palestina, ha dato prova di esser un grande uomo e un grande Papa. Il primo pontefice del sud globale, per il sud globale, con il sud globale!
Buon viaggio Francesco I, ovunque ti conduca.
Requiescat in pacem.












Durante la pandemia non è stato un granché.
Ha dato un fortissimo endorsement alle multinazionali del farmaco.
E sul fronte Ucraino, è vero che è stato meno pavido di altri, ma ricevere le mogli dei combattenti del battaglione Azov è stato un gran scivolone..
L’ ho sempre inquadrato come uno dei tanti volti del globalismo.
Ognuno ha i suoi pro e i suoi contro
👏👏👏
Francesco I, a pope of the People, for the People, by the People.