Mentre in Occidente la transizione ecologica viene rallentata, contestata o ridotta a slogan, in Cina la “civiltà ecologica” è diventata una vera linea di sviluppo. Sono andato a vedere cosa significa concretamente: ex aree industriali riconvertite, città più verdi, ricerca pubblica, agricoltura sperimentale, energie rinnovabili e tecnologia applicata alla tutela dell’ambiente; a tratti, sembra quasi un’utopia solarpunk trasformata in politica industriale. La Cina sta costruendo un modello di ambientalismo che l’Occidente non riesce più nemmeno a immaginare?









