Israele e Turchia sono sempre più vicini allo scontro diretto in Siria: Tel Aviv bombarda le basi che Ankara vorrebbe contribuire a riattivare, mentre Erdoğan risponde rafforzando i rapporti con Damasco. Nel Golfo, intanto, si complica il confronto con l’Iran: Washington avrebbe bloccato un accordo tra Teheran e Oman su Hormuz, gli Emirati impongono un embargo commerciale all’Iran e gli Stati Uniti cercano di ricompattare i propri alleati regionali; Teheran starebbe inoltre studiando scenari di rappresaglia che arrivano fino alle basi americane nell’Europa sudorientale. Ci spostiamo poi in Asia, dove Trump dimezza le esercitazioni militari con la Corea del Sud senza avvertire preventivamente Seul, mentre tenta contemporaneamente di riaprire il dialogo personale con Kim Jong-un; Pyongyang non sembra però intenzionata a ricambiare l’apertura e la Cina entra nella partita con la visita di Wang Yi in Corea del Sud: una serie di mosse destinate a cambiare gli equilibri dell’intera penisola coreana e, soprattutto, il rapporto tra Washington e i suoi alleati asiatici.









