Per decenni l’idea che uno Stato straniero potesse progettare l’assassinio di un presidente americano era quasi impensabile: la rappresaglia di Washington sarebbe stata devastante; oggi, secondo il Washington Post, gli Stati Uniti hanno preso abbastanza sul serio una minaccia iraniana contro Trump da costruire un’incredibile operazione per nasconderlo. Vero o presunto che fosse il piano, è questo il cuore della storia: se persino la deterrenza americana non fa più la stessa paura, i rapporti di forza nel mondo sono già cambiati.














